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PHOENIX
Rilevamento incendi in Sicilia

Il nostro metodo

Quando diciamo che PHOENIX ha "anticipato" un satellite, vogliamo che tu possa fidarti del numero. Questa pagina spiega — in modo trasparente — come contiamo. La regola è semplice: un incendio si conta una volta sola, niente gonfiature, e dichiariamo velocità solo dove regge davvero.

🤝 Compagni di squadra, non una classifica. FIRMS, EUMETSAT, MODIS, SLSTR e i Vigili del Fuoco non sono avversari: ci confermano gli incendi e coprono dove noi non arriviamo. Senza di loro questi numeri non esisterebbero.

Le cinque regole che ci diamo

  1. 1Un incendio, una volta sola. Lo stesso incendio viene spesso visto da più sensori e in più passaggi. Prima di contare qualsiasi cosa, raggruppiamo tutte le osservazioni — nostre e dei comparatori — in un unico "evento incendio". Niente lo stesso fuoco contato dieci volte.
  2. 2Sensing e delivery sono due orologi diversi. C'è il momento in cui un sensore cattura l'immagine, e il momento in cui quel dato arriva a chi deve agire. Calcoliamo entrambi, con le latenze reali misurate. Quello che conta per chi spegne gli incendi è il secondo: quando il dato è davvero utilizzabile.
  3. 3Velocità solo con conferma indipendente. Non rivendichiamo nulla su un nostro segnale isolato. Un "win" di velocità conta solo se una fonte indipendente (per esempio NASA FIRMS VIIRS) conferma lo stesso incendio. La conferma altrui è la condizione, non un dettaglio.
  4. 4Stesso sensore = sensibilità, non velocità. Se vediamo prima un incendio usando lo stesso strumento di un comparatore, è merito di sensibilità (lo abbiamo estratto da un segnale più debole), non di una gara di velocità. Lo etichettiamo come "sensitivity win", separato.
  5. 5Nel dubbio, non rivendichiamo. Se un evento è corroborato ma la velocità non regge dopo aver tolto le latenze, lo registriamo come "confermato, nessuna rivendicazione di velocità". Preferiamo un numero piccolo e vero a uno grande e gonfiato.

Dal grezzo all'onesto

Istantanea — feed live in arrivo
Prima di tutto, il limite. Questi vantaggi di velocità valgono solo tra gli incendi che vediamo entrambi. Oggi intercettiamo lo stesso giorno circa il 17% degli incendi confermati da NASA FIRMS (circa un terzo, ~33%, entro un giorno). Quindi vediamo prima, ma per ora vediamo pochi: la maggioranza degli incendi FIRMS (~83% lo stesso giorno) al momento ci sfugge, e aumentare questa quota è la nostra priorità. Inoltre il vantaggio è del nostro rilevatore geostazionario FCI-L1C ed è complementarità di osservazione (noi guardiamo in continuo, ogni ~15 minuti; i satelliti polari ad alta risoluzione passano poche volte al giorno), non un "battere" FIRMS. Il nostro rilevatore sub-pixel, da solo, non anticipa VIIRS.

Ecco cosa succede applicando le regole a una finestra reale (24 mag – 15 giu 2026). Il generatore "ingenuo" rivendicherebbe migliaia di vittorie; il metodo onesto ne lascia poche decine.

13.863
"Vittorie" che un conteggio ingenuo rivendicherebbe
1.785
Eventi incendio distinti dopo deduplica
31
Win di delivery (velocità che regge)
5
Win di sensibilità (stesso sensore)

Le restanti rivendicazioni grezze (1.740) sono state scartate consapevolmente: non corroborate, a bassa confidenza, oppure senza un reale vantaggio di delivery. Includiamo anche 9 eventi corroborati senza alcuna rivendicazione di velocità. Questo è ciò che intendiamo per "contare onestamente".

Alcuni win di delivery, per intero

Casi rappresentativi in cui PHOENIX (sorgente FCI L1C di EUMETSAT) ha reso un incendio utilizzabile prima che il dato del comparatore raggiungesse gli operatori — sullo stesso incendio, confermato in modo indipendente. Il vantaggio è di delivery, dopo aver sottratto le latenze reali.

Vantaggio di delivery su questi win: da ~192 a ~483 minuti (mediana ~314). Ogni caso è corroborato da NASA FIRMS VIIRS — la loro conferma è ciò che ci permette di rivendicare. Ricorda: questi sono casi scelti tra il ~17% di incendi che oggi co-rileviamo lo stesso giorno, ed è merito del rilevatore geostazionario FCI-L1C, non un "battere" FIRMS.

Perché chiamiamo "partner" i comparatori

PHOENIX è un satellite geostazionario abbinato a un po' di elaborazione: vede spesso, ma da lontano. NASA FIRMS (VIIRS, MODIS) e SLSTR di EUMETSAT passano meno spesso ma vedono in modo più nitido, e a volte individuano un incendio che noi abbiamo mancato del tutto. I Vigili del Fuoco confermano a terra ciò che nessun satellite può garantire.

Il nostro contributo è quasi sempre la tempestività di delivery; il loro è la conferma e la copertura. Una rete in cui le fonti si coprono a vicenda salva più incendi di qualsiasi singolo strumento. Per questo non teniamo una classifica: teniamo un registro condiviso, e diamo credito a tutti.

I numeri qui mostrati sono un'istantanea onesta della finestra indicata, generata dal nostro "wins reporter". Il collegamento al feed in tempo reale (/api/wins) è un passo successivo già pianificato; quando sarà attivo, questa pagina si aggiornerà da sola.

PHOENIX è un progetto di ricerca accademico, open-source e non commerciale. Quanto descritto sono metodi e ipotesi in continuo miglioramento, non garanzie. In caso di emergenza chiama sempre i Vigili del Fuoco (112 / 115).

PHOENIX è un progetto accademico open-source non commerciale. Dati da EUMETSAT, NASA FIRMS, ECMWF e Vigili del Fuoco. Credito a tutti i nostri partner di rilevamento.