Falsi allarmi — e come li filtriamo
Un falso allarme (o "falso positivo") è quando qualcosa sembra un incendio a un sensore, ma non lo è. Ecco perché succede, perché è del tutto normale, e cosa fa la rete per ridurli — onestamente, senza nasconderli.
Perché un satellite può "vedere" fuoco dove non c'è
I satelliti non vedono le fiamme: misurano il calore e la luce infrarossa. Diverse cose, perfettamente innocue, possono apparire calde:
- Serre e pannelli che riflettono il sole di mezzogiorno.
- Impianti industriali — raffinerie, cementifici, torce di gas.
- Campi e terreni nudi molto caldi nelle giornate estive.
- Riflessi sull'acqua o sui tetti metallici (il cosiddetto "sun glint").
Bruciature agricole: non sono falsi allarmi
Le bruciature di stoppie e i fuochi agricoli controllati hanno la stessa firma termica di un incendio. Non li nascondiamo né li trattiamo come errori: li mostriamo sulla mappa con un'icona dedicata (🌾), perché sono fuochi reali — semplicemente intenzionali. Sta a chi guarda la mappa distinguere il contesto.
Come la rete riduce i falsi allarmi
Manteniamo un catalogo pubblico di luoghi che generano ripetutamente falsi allarmi (serre, raffinerie, impianti). I rilevamenti all'interno di queste zone vengono filtrati. Il catalogo è rilasciato apertamente sotto licenza CC-BY 4.0.
Un singolo segnale è solo un sospetto. Diamo molta più fiducia agli eventi visti da fonti indipendenti — un satellite EUMETSAT più un passaggio VIIRS della NASA più, magari, una segnalazione a terra.
Nei giorni successivi controlliamo con immagini Sentinel-2 se è rimasta una "cicatrice" di incendio sul terreno. Se non c'è, l'allarme era probabilmente falso — e lo registriamo.
Chiunque può segnalare un falso allarme direttamente dalla mappa. Ogni segnalazione viene esaminata e, se confermata, aiuta a migliorare i filtri per tutti.
In breve, perché puoi fidarti della mappa
Nessun sistema è perfetto, e un falso allarme ogni tanto è inevitabile. La nostra promessa è la trasparenza: mostriamo le zone mascherate, distinguiamo le bruciature agricole, indichiamo quante fonti hanno visto ogni incendio, e pubblichiamo apertamente la nostra accuratezza per fonte. Preferiamo un allarme in meno ma affidabile.
PHOENIX è un progetto di ricerca accademico, open-source e non commerciale. In caso di emergenza, contatta sempre i Vigili del Fuoco (112 / 115).